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Gonzalo Higuain torna in patria!

Gonzalo Higuain torna nella sua Argentina e subito il suo grande cuore torna a battere albiceleste.

GONZALO TRA CONVOCAZIONE E PASSATO: “Da 12 anni nei top campionati europei, ma ho anche pensato di ritirarmi!”

Higuain ha concesso una lunghissima intervista durante il suo ritiro con l’Argentina. Un intervista molto interessante, che vale la pena leggere tutto d’un fiato.

“Ho parlato con Sampaoli, ho avuto un momento non al top della forma, ma ora sto molto meglio e sono pronto ad aiutare l’Argentina. Io sono ai massimi livelli da 12 anni . Ho giocato nel Real Madrid e sono entrato nei migliori 10 marcatori della storia del club, così come col Napoli – ha voluto precisare il Pipita – Con l’Argentina sono tra i primi sei e ora spero di entrare tra i primi 10 anche nella Juventus . Voglio migliorare e spero di giocare ancora per molti anni, anche se non è facile restare per 12 stagioni ad alto livello in Europa, dove si spende molto a livello di fisico e mentale”

Il Pipita ha voluto parlare anche del suo compagno di squadra argentino che ha proprio in questa occasione mancato la convocazione, Paulo Dybala:
Paulo mi ha fatto fare tantissimi goal. Per me è un amico e cerco sempre di aiutarlo e dargli consigli, perché stare in un grande club alla sua età non è facile e io ci sono passato quando ero al Real. Lui ha un potenziale enorme ma deve gestire bene il tempo senza bruciare le tappe perché le aspettative su di lui sono altissime e se non sei forte nella testa è un rischio: le critiche possono rovinarti e un complimento farti montare la testa. Non bisogna mai pensare di essere i migliori e se lui ci riuscirà diventerà un grandissimo crack”.

Gonzalo ha poi raccontato un aneddoto personale molto triste che ci conferma quanto sia speciale il rapporto con la sua Argentina:

 “Mia madre Nancy è stata male ed ero sul punto di smettere di giocare, volevo stare con lei ma sapevo che era felice di vedermi in campo. Ora sta bene e questa è la cosa più importante”. – un riferimento poi anche al suo primo storico team argentino dove non nega potrebbe chiudere la carriera, il River Plate– Sono cresciuto lì, è il club che mi ha dato la possibilità di andare al Real e per me la porta sarà sempre aperta”.

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su Lorenzo Di Stefano

Studente di Mass Media e Politica all'Università di Bologna, prestato al mondo del pallone, Romagnolo di sangue, ma Juventino nel cuore! Sono qui per portare le notizie più interessanti e le analisi più roboanti a casa di ogni juventino medio. Il mio calciatore preferito è ovviamente ADP, il gol che sogno la notte ? La doppietta al Bernabeu. - juventinomedio -

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