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Vergogna del Napoli contro il Bologna
Vergogna del Napoli contro il Bologna

Cambiando gli addendi il risultato cambia: Juventus e Napoli, la solita disparità di trattamento…

E’ terminata da un po’ la partita delle 15 tra Napoli e Bologna. La squadra di casa ha ricevuto il solito “aiutino” nonostante il VAR. Qualcuno grida allo scandalo?

Cambiando gli addendi il risultato cambia: Juventus e Napoli, la solita disparità di trattamento…

Si è da poco conclusa la sfida che ha visto prevalere il Napoli sul Bologna di Donadoni con un risultato netto: 3 a 1. Ieri sera, la Juventus ha vinto una partita difficile contro un Chievo Verona molto ostico. Malgrado la squadra bianconera sia riuscita a trionfare, i soliti giornalai (inutile citarli continuamente) si sono divertiti a colpi di Tweet: “Pessima gestione di Maresca… Vergogna non aver fatto giocare i 5 minuti concessi…” e tanti altri. 

Insomma, la Juve vince ma ha rubato ancora una volta, nonostante il VAR. Vergogna! Bergonzi spiazza tutti nello studio di Premium Sport nel post Chievo-Juve dicendo:

“L’arbitro ha applicato il regolamento sia con Bastien sia con Cacciatore!”

Possibile? Cosa ne può sapere un ex arbitro a dispetto di un giornalista che si diverte sui social a provocare i tifosi juventini?

Il week-end regala sorprese anche nella giornata di domenica. Il Napoli vince contro la squadra emiliana rossoblu grazie ad un calcio di rigore. De Marco dichiara:

“La trattenuta, se così si può definire, è molto lieve, non importante e tale da concedere il calcio di rigore. Decisione non corretta!”

Dura presa di posizione anche dell’allenatore Donadoni:

“L’arbitro avrebbe dovuto analizzare sia il caso di Callejon sia la mano di Koulibaly al VAR, ma ha fatto tutto da solo. Sono sconcertato!”

Morale della favola? Siamo nel paese fatto alla rovescia: la squadra che vince senza favori arbitrali ruba perché ha la colpa di chiamarsi Juventus. La squadra che vince immeritatamente perché aiutata non ruba perché ha il vantaggio di non chiamarsi Juventus

Donadoni ha tutte le ragioni per esprimere il proprio sfogo perché sa di essere nella ragione, così come confermato da chi veramente ha calcato i campi di gioco, a differenza di chi si diverte a stare dietro ad un monitor e sparare sentenze a destra e a manca. Eppure, di questo fine settimana ci si ricorderà della Juve, come al solito ladra e di un Napoli che batte l’avversario grazie al suo “gioco strabiliante”.

Di fronte al calcio italiano, anche la matematica deve arrendersi: cambiando gli addendi il risultato cambia, eccome se cambia…

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su Antonio Rinaldi

Ci sono pochi punti fermi nella mia vita. Uno di questi è la Juventus.

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