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Emre Can
Emre Can

Ti dò le mie parole…

Il centrocampista del Liverpool parla nuovamente a proposito del suo futuro e dalle sue parole emergono aperture a nuovi scenari che fatto assumere alla sua vicenda le tinte di un autentico giallo

Ti dò le mie parole…

Parole parole parole….no non quelle della canzone della amatissima Mina. Oggi le parole che interessano i tifosi sono altre. Sono quelle di un giocatore che si è promesso sposo a molte e che chissà, forse, non mariterà nessuna. Ebbene sì perché le ultime dichiarazioni di Emre Can dicono poco del suo futuro, ma una cosa è certa: nessuna decisione è stata presa da parte del giocatore, perlomeno in via definitiva.

Rischia di assumere i connotati del giallo infatti la spinosissima questione legata alla firma del nazionale tedesco. Se poco meno di un anno fa i tifosi hanno dovuto mandare giù con forza un amaro boccone di nome Witsel (per mesi accostato ai bianconeri e poi convintosi a suon di milioni ad accasarsi al Tianjin Quanjian) oggi i bianconeri sono in fibrillazione a causa delle dichiarazioni del giocatore rilasciate nella giornata di ieri:

“Il mio agente sta pensando a tutto, io sarò qui fino all’estate. Non ho ancora firmato con nessuno, sto parlando con tutti e anche col Liverpool. Perché no? Ho ancora un contratto qui e sono in un club fantastico. Cosa posso aggiungere? Al resto pensa il mio procuratore. Darò tutto per questa squadra”

Questo quindi il momento di Emre Can che dal canto suo lascia aperta ogni porta e non dà certezze sul futuro. Errate quindi sulla base di queste sue ultime dichiarazioni le voci che lo volevano già sicuro a Torino per giugno. Conferme, smentite e molti dubbi su quello che sarà il futuro suo e del centrocampo bianconero. Il tedesco è un professionista (non dimentichiamolo in scadenza) capace, polivalente e duttile tatticamente. La preda più ambita dunque per ogni direttore sportivo degno di questo titolo. Non essendo necessario versare un solo euro per acquistarne il cartellino è più che normale che il telefono del suo agente sia rovente al punto giusto. Se saremo di fronte ad un’asta al rialzo solo il tempo potrà dirlo. Quel che è certo è che, come diceva il Trap nel suo miglior inglese non più tardi di qualche anno fa:

“Don’t say the cat is in the sac when you have not the cat in the sac!”

 

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