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Mister Allegri intervistato a Nyon

Allegri riparte a testa bassa

Il mister bianconero riparte a testa bassa verso una nuova stagione in Europa

A testa bassa con destinazione Kiev

In una lunga intervista rilasciata a UEFA.com in occasione del recente Forum per Tecnici Elite di Nyon, Massimiliano Allegri ha parlato di sé, della Juventus e dei giocatori simbolo della società, Buffon e Dybala.

Vincere la Champions League non è un obiettivo ma un sogno

Due finali in tre anni ma non siete riusciti a mettere le mani sul trofeo…
Gli ultimi tre anni sono stati fantastici […]. Non ci siamo riusciti ma lo consideriamo comunque un successo perché non capita a tutti di arrivare a giocarsi una finale di Champions League. Vincere la Champions League non può essere un obiettivo, è un sogno. E per realizzare quel sogno devi lavorare per tanti anni e soprattutto sviluppare una certo tipo di approccio mentale. La Juventus punta a essere costantemente tra le migliori otto in Europa. Per riuscirci serve pianificare e ingaggiare giocatori di qualità. Credo che il club stia facendo davvero bene in questo senso.

Sporting Lisbona e Olympiakos sono squadre con tanta esperienza

Interpellato sui nuovi acquisti e sull’evoluzione della rosa, il tecnico livornese conferma la fiducia nei propri giocatori e auspica un miglioramento tecnico e tattico a completo inserimento dei neo-arrivati.

Parlando del girone di Champions, Allegri ribadisce che, se è evidente che il Barcellona è la squadra da temere maggiormente, non bisogna assolutamente trascurare le altre due partecipanti perchè si possono perdere punti ovunque.

Buffon un professionista, Dybala un talento

Cosa rende Gianluigi Buffon così speciale?
E’ sicuramente speciale perché è stato il miglior portiere del mondo per gli ultimi 20 anni. E’ un ragazzo straordinario, un professionista esemplare. E’ arrivato a 39 anni ed è stato appena scelto come il miglior portiere della Champions League, quindi ha davvero qualcosa di speciale. Il suo segreto? Secondo me è l’entusiasmo con cui gioca, lo stesso di un ragazzino.

Dove può arrivare Dybala?
Paulo è cresciuto davvero molto da quando è arrivato alla Juventus. Ha tanto talento ma credo abbia ancora un ampio margine di miglioramento. Ha iniziato la stagione alla grande ma siamo appena all’inizio. Soprattutto deve fare una grande stagione in Champions League, è un suo obiettivo.

 

 

 

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Reggiano, ingegnere, juventino da sempre, cerco di collegare il cervello quando parlo e scrivo

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