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2016
Il 2016 bianconero!

VIDEO – La Juventus del 2016: i trionfi, le sconfitte e i record!

Il 2016 è stato, per la Juventus e i suoi tifosi, un anno fatto di alti e bassi, ma sempre al TOP.

Comunque un anno con record, un anno con speranze attese e disattese, trofei vinti e altri, purtroppo, persi.

Un altro anno è passato accanto alla nostra Signora e noi di Gobbo Finché Campo volevamo renderle omaggio con un riassunto.

Scrivere questo articolo è sempre molto strano, perché sembra di rivivere momenti che, comunque vada, fanno emozionare.

Speriamo sia lo stesso per voi, preparatevi!

Il primo posto da sogno!

Iniziamo il nostro riassunto da un momento cruciale e fondamentale della Juventus della stagione 2015-2016: la vittoria casalinga contro il Napoli, acciuffata in extremis grazie al goal fantastico di Simone Zaza.

Vetta della classifica conquistata (solo i tifosi ci credevano qualche mese prima) e in quel preciso momento tutto diventa meravigliosa realtà. Le ambizioni del Napoli, campione d’inverno, sbattono contro la voglia di rivalsa della Juve che conquisterà il 34° scudetto consecutivo

Questo è un momento da pelle d’oca, con l’urlo di Zuliani:

UN FEBBRAIO ESALTANTE

Febbraio regala match importantissimi per la Juventus, che determineranno le sorti dell’intera stagione.

Due match fra tutti.

Iniziamo dal primo: 23 febbraio, JuventusBayern Monaco, valida per gli ottavi di finale di Champions League.

Il match inizia nel peggiore dei modi per i bianconeri, che a fine primo tempo sono sotto di due reti, segnate da Muller e Robben.

Ma è nella ripresa che la Juve torna ad essere la squadra invincibile tra le mura domestiche: la rimonta bianconera d’orgoglio e rabbia si apre con Dybala:

e si chiude con Sturaro:

Si conclude con un pareggio che porta dietro tanti rimpianti, ma anche una grande voglia di far l’impresa in Germania.

Il secondo match clou che ci regala il febbraio infuocato è JuventusInter.

Il match termino con il punteggio di 2-0, reti di Bonucci e Morata:

MARZO CON UN SOGNO INFRANTO

Dopo il promettente mese di febbraio, a marzo arrivano per la squadra di Allegri, le sfide che contano.

La prima ci vede nuovamente contro i nerazzurri, forti dell’andata vinta 3- 0. L’Inter sfiora l’impresa, ma la Juventus arriva in finale grazie ai calci di rigore.

Il 16 marzo è il giorno della gara più attesa: il ritorno contro il Bayern Monaco, in Germania.

La tensione è tanta, ma si arrivi carichi e con gran voglia di conquistare l’accesso ai quarti.

La squadra di Allegri parte subito forte, in un tripudio di bel calcio e contropiedi perfetti: al 6° minuto Pogba porta in vantaggio i bianconeri, al 28° Cuadrado raddoppia e nel mezzo un goal regolare annullato a Morata.

L’epilogo di quel match lo ricordiamo tutti, molto bene: prima Lewandoski al 74° poi ( se ci pensiamo veniamo presi da un forte senso di rabbia ancora oggi) Muller, al 91° minuto.

Con una Juventus allo stremo delle forze, i supplementari videro prevalere i tedeschi con le reti di Alcantara e l’ex Coman.

Una grande, grandissima delusione, ma anche la consapevolezza d’aver fatto sudare fino allo stremo la qualificazione ad un top player europeo. Una nuova consapevolezza che smuoverà il calciomercato estivo, come vedremo dopo.

Il mese di marzo si conclude con una gioia che placherà, anche se di poco, la rabbia per la partita persa a Monaco. Il Derby di Torino vedrà prevalere i bianconeri con un netto 1-4 e con il rigore di Belotti si conclude anche il periodo senza prendere reti di Buffon, che lo consacrerà come il portiere record della serie A di sempre: 973 minuti. Dal gol di Cassano in SampJuve al rigore appunto, di Belotti.

L’INFORTUNIO DEL PRINCIPINO

Un momento tristemente importante è quello del 17 aprile in JuventusPalermo, finita 4-0 per i bianconeri.

Un contrasto con Vazquez al 15’ del primo tempo  da subito una mano sul volto e l’altra a chiedere immediati soccorsi. Che l’infortunio sia serio lo si capisce da subito e ad essere coinvolto è Claudio Marchisio. L’esito della risonanza tremendo: “Sospetto clinico della rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro”, successiva operazione chirurgica e stop di almeno sei mesi. Niente europeo per lui.

IL DOUBLE

Un quinquennio d’oro, il secondo della storia bianconera dopo quello targato ’30-’35.

La Juventus di Allegri eguaglia il record di Carcano (e Bigatto), confermandosi ancora una volta la più forte d’Italia dopo una cavalcata impressionante condita da 15 vittorie di fila ottenute dall’11esima alla 25esima giornata.

Un vero e proprio rullo compressore giunto al double dell’Olimpico con la conquista della Coppa Italia contro il Milan.

Europei, clamorosi arrivi e dolorose partenze: l’estate 2016 entra negli annali

L’estate 2016 è piena zeppa di trattative, match nazionali, clamorosi e importanti arrivi e dolorose partenze, alcune scontate. Rivivamo l’estate con i momenti più significativi.

Europei

Sono molte le Nazionali nelle quali militano giocatori della Juventus, e vanno quasi tutte fino in fondo.

Parliamo dell’Italia di Buffon, Bonucci, Barzagli, Rugani, Chiellini e Sturaro (Marchisio non c’è perché infortunato), che ferma la sua corsa ai rigori, ai quarti di finale, contro la Germania di Khedira.

In finale ci arriva la Francia di Pogba e Patrice Evra, che cede al Portogallo.

E non dimentichiamo nel torneo la Croazia di Mandzukic e della rivelazione Marko Pjaca, che di lì a poco vestirà i nostri colori, la Svizzera di Lichtsteiner, e la Spagna di Morata.

L’acquisto inaspettato che fa infuriare i tifosi romani

Il primo dei due grandi arrivi dal nostro campionato: Miralem Pjanic.

Non era ancora il “sostituto di Pogba”, ma poi lo è diventato: almeno sui giornali. E i tifosi della Roma non hanno preso benissimo il pagamento della clausola rescissoria da parte dei bianconeri.

Miralem, però, è un altro: è uno di classe, d’altri tempi.  Nel 2017, tuttavia, dovrà esprimersi del tutto: per ora, abbiamo avuto sprazzi di bel gioco alternati a prestazioni sottotono. Ma non abbiamo dubbi, lui è un fuoriclasse!

L’acquisto più costoso di sempre per i bianconeri: Napoli, lo sgarbo è servito

Nessuno ci sperava fra i tifosi bianconeri, poi le prime voci, le continue indiscrezioni, i silenzi dei protagonisti.   Infine la trattativa più calda dell’estate che affianca quella per Pogba.  Gli animi si scaldano, le tifoserie si scontrano, gli slogan impazzano.

Higuain è lo sportivo più cliccato del web nel 2016: passare dal Napoli alla Juventus non è roba da niente se sei il capocannoniere del campionato con 36 sigilli in 38 partite. Spunta la clausola rescissoria, altissima, da 90 milioni di euro.

Impossibile una spesa così folle, anche se si tratta del Pipita. E invece… Marotta non delude e porta l’argentino a vestire i colori bianconeri. Tra i tifosi bianconeri si inizia a sognare in grande.

Addio Paul

Il mercato impazzito si colora di addii, alcuni annunciati.

Il caso di Pogba ha tenuto i tifosi bianconeri con il fiato sospeso: tra continui tweet, dichiarazioni, smentite e vacanze non c’è stato mai un giorno nel quale non si sia parlato della trattativa.

E alla fine la notizia arriva: Paul Pogba torna a casa, pagato profumatamente da chi lo aveva mandato via gratis.

Molto doloroso, l’addio di Pogba ha reso meno bella l’estate bianconera.

Insieme a Pogba parte anche Morata: anche per lui un rientro alla casa madre, il Real Madrid, che ha esercitato il diritto di recompra.

Partono anche Zaza, il talismano Padoin, Caceres e Isla.

Rientra a Vinovo, dopo una lunga estate di sofferenze, Juan Cuadrado.

La notte di Lione

Crocevia importante della nuova stagione bianconera è il match vinto a fatica 0 a 1 sul campo del Lione.

Ci pensa proprio Juan Cuadrado: una corsa palla al piede delle sue e una staffilata che non lascia scampo al portiere.

La Juventus vince con la forza di volontà e con i colpi dei suoi campioni – dalla prodezza del colombiano ai miracoli di Buffon – una partita divenuta estremamente complicata dopo l’espulsione di Lemina.

Sono queste le vittorie che accrescono la consapevolezza di essere una grande squadra.

Il match scudetto contro la Roma

Il 17 dicembre è il giorno di Juventus-Roma, definita da tutti come il match scudetto. Per fortuna, l’abbiamo spuntata noi, confermandoci in testa alla classifica con il titolo di campione d’inverno.

La brutta sconfitta di Doha

Il 2016 si chiude con una brutta sconfitta ai calci di rigore, in finale di Supercoppa italiana contro il Milan. Un grande Donnarumma e una Juventus irriconoscibile regalano il trofeo ai rossoneri.

Finisce questo articolo, che ha suscitato delle forte emozioni in chi lo scrive: non si può rimanere indifferenti rivedendo tutto quello accaduto nell’anno precedente.

Sperando di dover fare un riassunto, l’anno prossimo, che ci veda forti come non lo siamo ancora stati, forti ancora più di oggi.

Forza Juventus, FINO ALLA FINE.

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Appassionato del calcio e soprattutto della Juventus, nel 2011 decido di creare una pagina facebook sulla Juventus, Gobbo Finchè Campo, oggi siamo ancora qui con un progetto sempre più grande da portare avanti.

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