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Il giovanissimo attaccante della Juventus.

Alla scoperta di Kean, il Balotelli (giusto)

Ha 15 anni, è nato a Vercelli, gioca con i più grandi perché è troppo forte per la sua età. La Juve lo aveva strappato al Toro.

Alla scoperta di Kean, nuovo Balo

Con una stagione completamente disastrosa per quanto riguarda il settore giovanile, la Juventus si coccola una delle poche note positive della passata stagione. Si chiama Moise Bioty Kean è un classe 2000 e di ruolo fa l’attaccante.

Nato a Vercelli da genitori della Costa d’Avorio, Kean ha giocato in stagione alternandosi fra i Giovanissimi nazionali e gli Allievi (sotto età di due anni) con un’unica costante: il senso del gol. 21 gol in 10 partite nei Giovanissimi, 14 in 15 negli Allievi. Numeri spaventosi per un giocatore così giovane che gli hanno permesso di meritarsi fin da subito la chiamata nella Nazionale italiana Under 15.

NUOVO BALOTELLI? MEGLIO – Numeri da fenomeno, appunto, che fanno da contraltare ad un carattere pacato e schivo. Simile nel talento, ma diverso negli atteggiamenti, Kean è già stato ribattezzato il nuovo Balotelli. Lui apprezza, perchè Super Mario, è per lui un idolo. Nel primo turno dei playoff del campionato Allievi ha anche sfoggiato la famosissima maglia “Why always me?” già marchio di fabbrica di Balotelli. La speranza della Juventus è che cresca imitando Mario sul campo da gioco e non all’esterno, ma il carattere, per ora, sembra distante da quello del attaccante italiano.

LE SIRENE DELLA PREMIER – La Juve se lo coccola, ma su di lui (come spesso accade con i nostri settori giovanili) ci sono già gli occhi di numerosi club di Premier. Manchester City, Arsenal e soprattutto Manchester United hanno messo i propri occhi su Kean, ma la Juve ha già pronto un contratto di cinque anni, che non potrà essere proposto al giocatore prima di marzo 2016 al compimento del 16esimo anno d’età.

fonte: calciomercato.com

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su Luca Bernardini

Luca Bernardini, sono nato a Torino, il 15/01/1998. Nato con il DNA bianconero dentro, da piccolo mi innamorai di questa squadra grazie al Pinturicchio e ai suoi fantastici gol. La mia grande passione per questi colori sta crescendo in questi anni dove, quando riesco, sostengo la squadra direttamente dal vivo, attraverso lo stadio. Scrivere per la Juventus è uno dei miei hobby più interessanti.

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